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Il "San Paolo" in Giordania fra i rifugiati per promuovere la dieta mediterranea

Il "San Paolo" in Giordania fra i rifugiati per promuovere la dieta mediterranea

L’Istituto Polispecialistico ha partecipato con energia e dedizione, alla seconda edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo con i profughi siriani rifugiati in Giordania, in stretta collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Giordania e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione,  promuovendo la cucina italiana come mezzo di integrazione e di pace. 

Questa impegnativa iniziativa scolastica, che è stata fortemente sostenuta dalla Preside dell'Istituto, dott.ssa Paola Cuomo, ha visto la presenza di una delegazione dell'Istituto presso i campi profughi di Zatari, situato nel nord del paese  circa 15 chilometri dal confine siriano, e in quello di Azraq che attualmente ospita circa 40.000 rifugiati.

Tutte le attività realizzate hanno goduto del supporto del World Food Programme, dell'ONG Care, dell' UN Women e dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione.

Dunque, la cucina italiana non è solo buona, ma anche solidale ed inclusiva. 

Un'esperienza "forte" sia per gli alunni che per i docenti coinvolti. 

Il nostro "piccolo" contributo verso la pace e l'integrazione. 

 

L'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha onorato il nostro Istituto di una lusinghiera lettera di ringraziamento.

l link all'articolo pubblicato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo: 

Giordania – Le eccellenze della cucina italiana nei campi rifugiati per consolidare relazioni e progetti

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